Dimostra soltanto che la salute non è un sistema matematico nel quale ogni comportamento produce automaticamente un risultato. E forse dovremmo smettere di considerare la malattia come una specie di fallimento personale. Quando qualcosa non funziona nel nostro corpo, non significa necessariamente che abbiamo perso una battaglia. Il corpo non è una macchina che abbiamo comprato e che dobbiamo mantenere perfetta. È qualcosa che cambia continuamente e che, prima o poi, presenterà dei limiti. Anche questo fa parte della vita. La stessa cosa vale per l’invecchiamento. Viviamo in una società che cerca continuamente di nasconderlo. Creme, trattamenti, immagini modificate, prodotti, pubblicità. Ci viene mostrato un corpo che dovrebbe rimanere giovane il più a lungo possibile. Ma il tempo continua a fare il suo lavoro indipendentemente da quello che vediamo sugli schermi. Le rughe arrivano. I capelli cambiano. La forza cambia. Il recupero cambia. Il corpo che a vent’anni sembrava normale può diventare qualcosa da rimpiangere a cinquanta.
38 Publizr Home