56

La punizione per il fallo fu battuta bene e dopo una rovesciata di Dodò il pallone entrò in rete. Goal!!! Dalla tribuna si levarono delle urla di gioia e il pubblico si mise a ripetere il suo nome: Dodò, Dodò, Dodò …Dodò venne abbracciato dai suoi compagni di squadra e l’allenatore gli rivolse un caloroso sorriso. La partita terminò con la vittoria della squadra di Dodò e l’allenatore, meravigliato per la bravura dimostrata dal ragazzo, lo promosse titolare. Dodò tornò a casa tutto entusiasta e lo fu ancora di più quando la sua mamma gli annunciò di aver trovato un buon lavoro. Dodò chiese allora alla mamma di poter avere finalmente un fratellino. Il suo sogno, forse, si sarebbe avverato. La mamma gli disse: «Dodò, ho una notizia da darti». «Sì, dimmi pure» disse Dodò e a questo punto la mamma gli rivelò che, oltre ad aver trovato un lavoro, era anche in attesa di un bambino. Dodò si mise a gridare: «Sìììììììì!!!!!! Così il mio sogno si potrà finalmente avverare!» e la mamma annuì. Dodò non si capacitava ed era talmente felice che si scordò di dare anche lui la sua bella notizia. Per fortuna il suo papà glielo ricordò e allora Dodò si riscosse e disse: «Mamma, non ci crederai, sono diventato titolare della squadra perché ho segnato il mio primo goal!». La mamma, abbracciandolo fortemente, esclamò: «Ma è una notiziona!». Dopo qualche mese la mamma partorì una femminuccia e la chiamò Annalisa; Dodò fu molto deluso perché non era nato un maschietto, tuttavia, fe52

57 Publizr Home


You need flash player to view this online publication