Non perché uno strumento funzioni meglio dell’altro. Ma perché le persone non sono uguali. C’è chi osserva. Chi sperimenta. Chi continua a imparare. E chi, invece, aspetta sempre lo strumento perfetto. L’intelligenza artificiale renderà molte attività più semplici. Ma non potrà sostituire la curiosità. Non potrà sostituire la capacità di adattarsi. Non potrà sostituire il desiderio di migliorare continuamente. Sono queste le qualità che continueranno ad avere valore, qualunque sia la tecnologia del futuro. Forse è proprio questo il cambiamento più importante. Per anni abbiamo investito soprattutto negli strumenti. Oggi dovremmo iniziare a investire molto di più nella persona che li utilizza. Perché gli strumenti continueranno a cambiare. Tu continuerai a prendere decisioni. Continuerai a imparare. Continuerai a costruire.
46 Publizr Home